Sinossi
Le biografie sono la prima e ultima grande opera d'arte di un artista, al punto che la produzione artistica spesso diviene conseguenza, contingenza, a volte ostinata e contraria, diremmo, altre volte coerente e lineare con il proprio vissuto. Nel caso di Eduardo De Filippo, è difficilissimo però tirare le fila della sua vita, farci i conti. È difficile, perché della vita privata del grande commediografo partenopeo non si sa molto, e ciò che si sa, lo si raccoglie da contributi, articoli o libri scritti da terzi; da chi l'ha vissuto, da chi l'ha amato e odiato, da chi l'ha soltanto immaginato.
Così dopo un lungo studio e un'accurata ricerca, ho deciso di raccontare quattro aspetti in particolare della sua vita, tre piccoli frammenti, tirati fuori dall'enorme e sempre enigmatico privato mistero, tanto caro a Eduardo.
La peculiarità del progetto è caratterizzata dal fatto che per una volta, le carte s'invertono; saranno i personaggi più famosi delle opere di Eduardo, a raccontare l'autore … Zi' Nicola, poi Concetta, Amalia, Filumena, e ancora Titina e Peppino, attraverso la voce delle loro interpretazioni, danno vita, mediante anche l'uso delle battute più famose, al racconto; perché probabilmente nessuno meglio di loro, partoriti dalla geniale mente del drammaturgo napoletano, possono raccontarne la vita.