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Una donna anziana in nero e, alle sue spalle, un giovane tatuato che ride.

Leni

La regista di Hitler

2026

Sinossi

Cineasta innovativa e formalmente rivoluzionaria, Leni Riefenstahl è ricordata tanto per il suo talento visionario quanto per il complesso e discusso legame con il regime nazista. Autrice di opere come Il trionfo della volontà e Olympia, contribuì in modo decisivo alla definizione dell’estetica della propaganda del Terzo Reich.

Per tutta la vita Riefenstahl rivendicò la propria neutralità artistica, sostenendo di essere interessata esclusivamente alla forma e alla bellezza. Una posizione che lascia ancora aperta una domanda: può l’arte dichiararsi estranea alla responsabilità e al potere?

Leni Riefenstahl è ora anziana, in uno studio di produzione. Davanti a lei una giovane produttrice. Lo scontro tra il suo bisogno di continuare a realizzare arte e chi si tutela dal suo passato.

Da questo presente combattivo si apre un continuo slittamento nel passato. Riemergono le figure che hanno segnato la sua ascesa come evocazioni, presenze e interferenze surreali e grottesche.

Al centro resta Leni e il suo tentativo di difendere fino all’ultimo un’idea: che la bellezza possa esistere indipendentemente da ciò che sceglie di mostrare.