Sinossi
Da Čechov
Nicolaj Ivanov è un uomo che definisce sé stesso “superfluo”. Si ritrova intrappolato all’interno di una bolla esistenziale scandita da giornate interminabili, dove tutto gli appare oramai noioso, vuoto e privo di utilità.
Osserva il mondo circostante e le dinamiche umane con assoluto disincanto, avendo smarrito qualsiasi spinta passionale e ogni forma di sentimento amoroso. Non prova più amore nemmeno verso sua moglie Anna, una donna gravemente malata e ormai in fin di vita. Nonostante sia totalmente insofferente ai rimproveri e alle parole del medico, Ivanov finisce per lasciarsi travolgere da una nuova relazione sentimentale. Davanti a lui si profila la possibilità di una svolta radicale verso la felicità, ma la felicità è qualcosa che non sembra appartenergli.
Questa rivisitazione del capolavoro giovanile di Anton Čechov si interroga profondamente sul senso della vita e sul concetto stesso di “condanna”.