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	<title>Officina Teatro</title>
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	<description>Tutto un altro teatro</description>
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		<title>SEZIONE PERELA&#8217; &#8211; LA GIOSTRA DEI SUONI</title>
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		<pubDate>Tue, 08 Nov 2011 09:24:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[stagione 2011|2012]]></category>

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		<description><![CDATA[13 Novembre 2011 SEZIONE PERELA&#8217; LA GIOSTRA DEI SUONI Percorsi ludici musicali in cui curiosità e creatività dei bambini danno vita allo spettacolo. #1 La Natura: ricostruzioni interattive di ambienti naturali. La scenografia ed i giochi ruoteranno attorno ai quattro elementi naturali: Acqua, Aria, Terra e Fuoco. Dopo un ingresso-tappeto erboso che al passaggio dei [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>13 Novembre 2011</p>
<p><strong>SEZIONE PERELA&#8217; </strong></p>
<p><strong>LA GIOSTRA DEI SUONI</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Percorsi ludici musicali in cui curiosità e creatività dei bambini danno vita allo spettacolo.</p>
<p style="text-align: justify;"><em>#1 La Natura: ricostruzioni interattive di ambienti naturali.</em> La scenografia ed i giochi ruoteranno attorno ai quattro elementi naturali: Acqua, Aria, Terra e Fuoco. Dopo un ingresso-tappeto erboso che al passaggio dei bambini restituirà il riverbero dei loro passi, ogni installazione che i bambini troveranno di fronte ai loro occhi avrà la triplice funzione di gioco, didattica e interazione.</p>
<p style="text-align: justify;">Inizio spettacolo ore 17:00 &#8211; obbligatoria la prenotazione</p>
<p>Per maggiori info:</p>
<address>Officinateatro<br />
viale degli antichi platani 10<br />
San Leucio (CE)<br />
Per info e prenotazioni<br />
0823363066</address>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>SEZIONE EXTRA &#8211; ALBERGO ROMA</title>
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		<pubDate>Tue, 08 Nov 2011 08:35:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[stagione 2011|2012]]></category>

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		<description><![CDATA[14 Novembre 2011 SEZIONE EXTRA &#160; &#160; &#160; &#160; ALBERGO ROMA &#8211; Cronaca di un addio Ore 21:00 Performance per voci e suoni Omaggio a Cesare Pavese Legge MICHELE PAGANO Accompagnamento musicale MICHELE MURANTE &#8211; armonicista e sassofonista Ore 21:30: Spettacolo di musica jazz E.S.P. QUARTET con Marco Fiorenzano &#8211; Piano Pierluigi Tortello &#8211; Sax [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>14 Novembre 2011</p>
<p><strong>SEZIONE EXTRA</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>ALBERGO ROMA &#8211; Cronaca di un addio</strong></p>
<p>Ore 21:00 Performance per voci e suoni<br />
Omaggio a Cesare Pavese<br />
Legge MICHELE PAGANO<br />
Accompagnamento musicale MICHELE MURANTE &#8211; armonicista e sassofonista</p>
<p>Ore 21:30: Spettacolo di musica jazz<br />
<strong>E.S.P. QUARTET</strong><br />
con<br />
Marco Fiorenzano &#8211; Piano<br />
Pierluigi Tortello &#8211; Sax<br />
Michele Scalera &#8211; Basso<br />
Luigi Caiazzo &#8211; Batteria</p>
<p>Per maggiori info:</p>
<address>Officinateatro<br />
viale degli antichi platani 10<br />
San Leucio (CE)<br />
Per info e prenotazioni<br />
0823363066</address>
]]></content:encoded>
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		<title>NOVECENTO</title>
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		<pubDate>Fri, 28 Oct 2011 20:00:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[stagione 2011|2012]]></category>

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		<description><![CDATA[3&#124;4 Dicembre 2011 Vesuvio Teatro (Na) presenta PAOLO CRESTA NOVECENTO Di Alessandro Baricco Regia Paolo Cresta   &#8220;Non sei fregato veramente finché hai da parte una buona storia, e qualcuno a cui raccontarla&#8221;. Poche pagine, una sinfonia di parole, una storia che sembra riecheggiare leggende d’altri tempi. Si diceva che  il ‘Virginian’ fosse un piroscafo, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>3|4 Dicembre 2011</strong></p>
<p>Vesuvio Teatro (Na) presenta</p>
<h5>PAOLO CRESTA</h5>
<h2>NOVECENTO</h2>
<address>Di Alessandro Baricco</address>
<address>Regia Paolo Cresta</address>
<address> </address>
<p style="text-align: justify;"><em>&#8220;Non sei fregato veramente finché hai da parte una buona storia, e qualcuno a cui raccontarla&#8221;. </em></p>
<p style="text-align: justify;"><em></em>Poche pagine, una sinfonia di parole, una storia che sembra riecheggiare leggende d’altri tempi. Si diceva che  il ‘Virginian’ fosse un piroscafo, che negli anni tra le due guerre faceva la spola tra Europa e America, e che nelle sue stanze si esibisse ogni sera un pianista straordinario, dalla tecnica strabiliante, capace di suonare una musica mai sentita prima, una musica che non esiste da nessuna altra parte che non sia l’oceano. Il suo nome è Novecento, il suo mondo una nave dalla quale non sa scendere. Perchè oltre quella nave c’è la vita. Quella vera. E la musica, quella che “suona perché l’oceano è grande e fa paura” è invece l’unica vita che sa immaginare. E’ una musica che può suonare attraverso ottantotto tasti, una musica infinita attraverso uno strumento finito. La sola vita che può vivere.<br />
Una storia straordinaria da raccontare, lasciando che le pagine scritte diventino emozioni da condividere. Lasciando che sia la voce di un unico narratore a far echeggiare una musica che non può essere suonata. Lasciando che, ancora una volta, la letteratura diventi teatro con la sola forza di un attore che restituisca carne e sangue alle parole di carta.</p>

<a href='http://www.officinateatro.com/spettacoli-stagione-2/novecento/attachment/webp_paolo-cresta/' title='Paolo Cresta'><img width="100" height="100" src="http://www.officinateatro.com/wp-content/uploads/2011/09/webP_paolo-cresta-100x100.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Paolo Cresta" title="Paolo Cresta" /></a>

<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
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		<title>LA REGINA DELLE NEVI &#8211; REPLICA</title>
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		<pubDate>Thu, 29 Sep 2011 21:00:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[stagione 2011|2012]]></category>

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		<description><![CDATA[Sabato 14 Gennaio 2012 OfficinaTeatro presenta LA REGINA DELLE NEVI Scritto e diretto da Michele Pagano Tratto dall’omonima fiaba di Hans Christian Andersen   L’interesse appassionato per questa fiaba nasce dal riconoscimento della sua ricchezza simbolica: la scheggia di ghiaccio che gela i cuori rappresenta la metafora dell’esistenza umana sempre più votata alla razionalità. Il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><br />
</strong></p>
<p>Sabato 14 Gennaio 2012</p>
<p>OfficinaTeatro presenta</p>
<h2>LA REGINA DELLE NEVI</h2>
<address>Scritto e diretto da Michele Pagano</address>
<address>Tratto dall’omonima fiaba di Hans Christian Andersen</address>
<address> </address>
<p style="text-align: justify;">L’interesse appassionato per questa fiaba nasce dal riconoscimento della sua ricchezza simbolica: la scheggia di ghiaccio che gela i cuori rappresenta la metafora dell’esistenza umana sempre più votata alla razionalità. Il bacio di ghiaccio della regina delle nevi ruba lo stupore dell’infanzia e allora la razionalità domina l’esistenza. La favola ci mette davanti alla sofferenza degli uomini che, nel cercare di proteggersi, rinunciano all’amore abbandonandosi ad una forma diversa di sofferenza, sterile ed inutile. Quella di chi non ha mai vissuto l’amore ma ne ha solo sentito parlare. Il singolare adattamento conduce lo spettatore in un percorso dove la storia di Gerda e Kay si sovrappone e si confonde con quella di Giulietta e Romeo. Due giovani che giurano di amarsi eternamente, due ragazzi che devono lottare per ritrovarsi. Due storie d’amore che diventano una. Uno spettacolo visionario, emozionante, ironico e poetico al tempo stesso. Gerda ci condurrà con sé in un’atmosfera suggestiva alla ricerca del suo Kay. Incontreremo personaggi eterei e fantastici che ci faranno vivere momenti di intensa poesia attraverso uno straordinario viaggio sentimentale.</p>

<a href='http://www.officinateatro.com/spettacoli-stagione-2/la-regina-delle-nevi/attachment/jerda-kai/' title='Jerda-Kai'><img width="100" height="100" src="http://www.officinateatro.com/wp-content/uploads/2011/09/Jerda-Kai-100x100.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Jerda-Kai" title="Jerda-Kai" /></a>
<a href='http://www.officinateatro.com/spettacoli-stagione-2/la-regina-delle-nevi/attachment/tormenta/' title='tormenta'><img width="100" height="100" src="http://www.officinateatro.com/wp-content/uploads/2011/09/tormenta-100x100.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="tormenta" title="tormenta" /></a>

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		<title>IO COME ALICE &#8211; SECONDA VARIAZIONE &#8211; IL SOTTOSUOLO</title>
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		<pubDate>Thu, 29 Sep 2011 18:56:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[stagione 2011|2012]]></category>

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		<description><![CDATA[Domenica 15 Gennaio 2012 presso il Tunnel borbonico di Napoli Officinateatro presenta nella kermessè &#8220;Natale HA Napoli&#8221; IO COME ALICE &#8211; SECONDA VARIAZIONE &#8211; IL SOTTOSUOLO Spettacolo itinerante dai racconti di Lewis Carroll   adattamento  e regia di Michele Pagano &#160; &#8220;Non sapete mai cosa sta per capitarvi&#8230; forse dovreste restare fermi dove siete&#8221; Il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<address data-ft="{&quot;type&quot;:1}"><strong>Domenica 15 Gennaio 2012 presso il Tunnel borbonico di Napoli</strong></address>
<address data-ft="{&quot;type&quot;:1}"><strong>Officinateatro presenta nella kermessè &#8220;Natale HA Napoli&#8221;</strong></address>
<h4 data-ft="{&quot;type&quot;:1}">IO COME ALICE &#8211; SECONDA VARIAZIONE &#8211; IL SOTTOSUOLO</h4>
<address data-ft="{&quot;type&quot;:1}">Spettacolo itinerante</address>
<address>dai racconti di Lewis Carroll</address>
<address> </address>
<address><strong>adattamento  e regia di Michele Pagano</strong></address>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>&#8220;Non sapete mai cosa sta per capitarvi&#8230; forse dovreste restare fermi dove siete&#8221;</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Il nostro Paese delle Meraviglie è il luogo che sovverte le realtà concrete, o meglio, che <em>pensiamo </em>concrete. In esso, Alice è il simulacro di una bambina (anche se ha la morfologia di una donna adulta). Unica soluzione questa che consente di rincorrere un Coniglio blaterante senza cedere all’incredulità tipica degli adulti. E’ la legge della ‘trasformazione’, della metamorfosi che regola il mondo di Alice. Il suo viaggio parte dalla incredibile scoperta delle potenzialità dell’essere e dalla curiosità irrefrenabile per le opportunità del divenire. Alice esce dal mondo del conosciuto, del consapevole, del noto – che è anche sinonimo di noia e di monotonia – per affrontare avventurosamente tutto ciò che è diverso, strano, imprevedibile e inconsueto. Lo spettacolo ricrea in maniera onirica e surreale tutti i passaggi di questa trasformazione, tutte le tappe della crescita e della evoluzione, utilizzando composizioni e scomposizioni delle scene, luci, immagini, suoni e odori. Chiunque assista allo spettacolo potrà sentirsi parte del viaggio e abitante del Paese delle meraviglie, vivendo le emozioni, le paure e le trasformazioni con lo spirito dell’ <strong><em>Alice</em></strong> che ha dentro di sé.</p>
<address style="text-align: justify;">Spettacolo fuori abbonamento</address>
<address style="text-align: justify;"> </address>
<address style="text-align: justify;">Info e prenotazioni:</address>
<address style="text-align: justify;">www.officinateatro.com &#8211; info@officinateatro.com</address>
<address style="text-align: justify;"> 0823-363066 -Via Degli Antichi Platani, 10 &#8211; 81100 &#8211; Caserta (CE)</address>
<address style="text-align: justify;"> </address>
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		<item>
		<title>BARBABLU’</title>
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		<pubDate>Wed, 28 Sep 2011 21:00:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[stagione 2011|2012]]></category>

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		<description><![CDATA[28&#124;29 Gennaio 2012 O.N.G. Teatri &#38; Etérnit in collaborazione con Benevento Città Spettacolo presentano   BARBABLU’ &#160; &#160;  Da Perrault &#8211; Scritto da Pino Carbone e Francesca De Nicolais Con Francesca De Nicolais e Pino Carbone Musiche Camera Aiuto regia Luigi Morra Regia Pino Carbone   “La sua barba non è poi così blu”: è [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>28|29 Gennaio 2012</strong></p>
<address>O.N.G. Teatri &amp; Etérnit</address>
<address>in collaborazione con Benevento Città Spettacolo presentano</address>
<address> </address>
<h2>BARBABLU’</h2>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<address> Da<em> </em>Perrault &#8211; Scritto da Pino Carbone e Francesca De Nicolais</address>
<address>Con Francesca De Nicolais e Pino Carbone</address>
<address>Musiche Camera</address>
<address>Aiuto regia Luigi Morra</address>
<address>Regia Pino Carbone</address>
<address> </address>
<p style="text-align: justify;">“<em>La sua barba non è poi così blu</em>”: è la protagonista della fiaba a dirlo, a pensarlo, per convincersi ad accettare e sposare Barbablù. Tutto ha inizio proprio da questa considerazione, a dispetto di ciò che pensano tutti gli altri, che considerano Barbablù un mostro, che fa paura per il suo aspetto, per la sua strana barba e per il mistero che lo avvolge.Due solitudini, quelle di Barbablù e Giuditta, che si confortano a vicenda, che si proteggono dagli sguardi e dai commenti, dai pregiudizi degli altri. Due percorsi diversi che però si “sposano”: Barbablù che si chiude in se stesso e prova ancora una volta a trascinarsi una compagna nella gabbia;  Giuditta che perde l’innocenza perché costretta a diventare adulta.Barbablù soffre come un moderno minotauro, un fenomeno da baraccone che accumula rancore e diffidenza, soffre per una solitudine e un pregiudizio che lo feriscono e lo incattiviscono. Un mostro creato dal giudizio degli altri: “<em>i mostri siamo noi a crearli con la nostra paura verso ciò che da noi è diverso</em>”. Una fiaba che commuove, soprattutto perché è una grande storia d’amore, l’amore che può diventare tragedia se non viene accettato e capito dagli altri.</p>

<a href='http://www.officinateatro.com/spettacoli-stagione-2/barbablu%e2%80%99/attachment/webp_barbablu/' title='barbablu'><img width="100" height="100" src="http://www.officinateatro.com/wp-content/uploads/2011/09/webP_barbablu-100x100.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="barbablu" title="barbablu" /></a>
<a href='http://www.officinateatro.com/spettacoli-stagione-2/barbablu%e2%80%99/attachment/03-3/' title='03'><img width="100" height="100" src="http://www.officinateatro.com/wp-content/uploads/2011/09/032-100x100.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="03" title="03" /></a>
<a href='http://www.officinateatro.com/spettacoli-stagione-2/barbablu%e2%80%99/attachment/01-3/' title='01'><img width="100" height="100" src="http://www.officinateatro.com/wp-content/uploads/2011/09/012-100x100.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="01" title="01" /></a>
<a href='http://www.officinateatro.com/spettacoli-stagione-2/barbablu%e2%80%99/attachment/02-4/' title='02'><img width="100" height="100" src="http://www.officinateatro.com/wp-content/uploads/2011/09/023-100x100.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="02" title="02" /></a>

<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
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		<title>ERGO NON SEI</title>
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		<pubDate>Wed, 21 Sep 2011 21:00:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[stagione 2011|2012]]></category>

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		<description><![CDATA[21&#124;22 Aprile 2012 Teatri Alchemici (PA) presenta ERGO NON SEI Drammaturgia Luigi Di Gangi, Julio Garcia, Ugo Giacomazzi Con: Luigi di Gangi e Ugo Giacomazzi Regia Luigi Di Gangi e Ugo Giacomazzi   Il Conclave di Madonne, riunitosi in Cielo, ha scelto il nuovo Eletto, colui che dovrà scrivere il Nuovissimo Testamento e parlare al [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>21|22 Aprile 2012</strong></p>
<p>Teatri Alchemici (PA) presenta</p>
<h2>ERGO NON SEI</h2>
<address>Drammaturgia Luigi Di Gangi, Julio Garcia, Ugo Giacomazzi</address>
<address>Con: Luigi di Gangi e Ugo Giacomazzi</address>
<address>Regia Luigi Di Gangi e Ugo Giacomazzi</address>
<address> </address>
<p style="text-align: justify;">Il Conclave di Madonne, riunitosi in Cielo, ha scelto il nuovo Eletto, colui che dovrà scrivere il Nuovissimo Testamento e parlare al mondo con animo illuminato. La Madonna del Ponte, Avvocata nostra, si fa così tramite del volere celeste e scende in Terra ad annunciare all’Eletto il suo destino.Michele è il nuovo eletto. Ateo convinto. Quarantenne. Assistente della cattedra universitaria di storia e filosofia. Uomo solitario. Celibe. Vive con la madre in un saldo rapporto di coppia, basato su regole antiche, fatto di codici prescritti dal tempo: le colazioni quotidiane, gli spazi di privacy, “il mio e il tuo”.Nei tre giorni in cui deve compiersi tutto, il tempo è una spada di Damocle nella vita di un uomo messo di fronte a un fatto compiuto e a cui non è richiesta alcuna scelta, ma solo l’ammissione della propria responsabilità.</p>

<a href='http://www.officinateatro.com/spettacoli-stagione-2/ergo-non-sei/attachment/teatrialchemici-04/' title='TEATRIALCHEMICI 04'><img width="100" height="100" src="http://www.officinateatro.com/wp-content/uploads/2011/09/TEATRIALCHEMICI-04-100x100.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="TEATRIALCHEMICI 04" title="TEATRIALCHEMICI 04" /></a>
<a href='http://www.officinateatro.com/spettacoli-stagione-2/ergo-non-sei/attachment/ergo-01/' title='Ergo 01'><img width="100" height="100" src="http://www.officinateatro.com/wp-content/uploads/2011/09/Ergo-01-100x100.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Ergo 01" title="Ergo 01" /></a>
<a href='http://www.officinateatro.com/spettacoli-stagione-2/ergo-non-sei/attachment/ergo-02/' title='Ergo 02'><img width="100" height="100" src="http://www.officinateatro.com/wp-content/uploads/2011/09/Ergo-02-100x100.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Ergo 02" title="Ergo 02" /></a>
<a href='http://www.officinateatro.com/spettacoli-stagione-2/ergo-non-sei/attachment/ergo-03/' title='Ergo 03'><img width="100" height="100" src="http://www.officinateatro.com/wp-content/uploads/2011/09/Ergo-03-100x100.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Ergo 03" title="Ergo 03" /></a>

<address> </address>
<address> </address>
<address> </address>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>LOUISE BOURGEOIS: FALLI, RAGNI E GHIGLIOTTINE</title>
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		<pubDate>Mon, 05 Sep 2011 21:00:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[stagione 2011|2012]]></category>

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		<description><![CDATA[19&#124;20 Maggio 2012 Madira Teatroevoci s.r.l. presenta MARGHERITA DI RAUSO in LOUISE BOURGEOIS: FALLI, RAGNI E GHIGLIOTTINE Scritto e diretto da Luca De Bei   &#8220;L&#8217;artista è un lupo solitario. Ulula tutto solo. Il che però non è così terribile, perché lui ha il privilegio di essere in contatto con il proprio inconscio. Sa dare [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>19|20 Maggio 2012</p>
<p>Madira Teatroevoci s.r.l. presenta</p>
<h6>MARGHERITA DI RAUSO in</h6>
<h4>LOUISE BOURGEOIS: FALLI, RAGNI E GHIGLIOTTINE</h4>
<address>Scritto e diretto da Luca De Bei</address>
<address> </address>
<address>&#8220;<em>L&#8217;artista è un lupo solitario. Ulula tutto solo. Il che però non è così terribile, perché lui ha il privilegio di essere in contatto con il proprio inconscio. Sa dare alle sue emozioni una forma, uno stile. Fare arte non è una terapia, è un atto di sopravvivenza. Una garanzia di salute mentale. La certezza che non ti farai del male e che non ucciderai qualcuno</em>&#8220;.</address>
<address> </address>
<p style="text-align: justify;">Louise Bourgeois era una donna eccezionale ed è una delle più grandi artiste del secolo. Straordinaria interprete del femminile e dell’arte, infaticabile creatrice di sculture-opere grottesche. Famosa per i falli che mette sul tetto di casa e con cui si fa fotografare portandoli sotto il braccio come una baguette o un ombrello; per i ragni monumentali, sotto cui ci si sente vulnerabili e allo stesso tempo protetti (“i ragni sono la madre”, diceva Louise); per le ghigliottine che sospende sopra le case borghesi e le vite tranquille che racchiudono. Rappresenta il prototipo dell’Artista che passa dall’euforia alla depressione, dall’attività frenetica all’immobilismo, dalla creatività alla riflessione.</p>
<p style="text-align: justify;">Ed è completamente, sorprendentemente, clamorosamente teatrale. Perché intensa, perché spiazzante, perché disturbante, perché ironica, perché poetica, perché profonda e originale.</p>
<p style="text-align: justify;">Lo spettacolo che la racconta mette in scena l’essenza di questo essere strano. Dà corpo, come le sculture da lei create, alla fantasia, le immagini, le voci, i suoni, i pensieri che escono dal profondo di Louise, dalla sua anima. Tasselli che si compongono via via e ci rimandano in modo delicato o prepotente, allusivo o dichiarato alla vita di una Donna affascinante, emozionante, e probabilmente irripetibile.</p>

<a href='http://www.officinateatro.com/spettacoli-stagione-2/louise-bourgeois-falli-ragni-e-ghigliottine/attachment/webp_quirino_louisa/' title='webP_quirino_louisa'><img width="100" height="100" src="http://www.officinateatro.com/wp-content/uploads/2011/09/webP_quirino_louisa-100x100.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="webP_quirino_louisa" title="webP_quirino_louisa" /></a>
<a href='http://www.officinateatro.com/spettacoli-stagione-2/louise-bourgeois-falli-ragni-e-ghigliottine/attachment/louise-2/' title='louise'><img width="100" height="100" src="http://www.officinateatro.com/wp-content/uploads/2011/09/louise-100x100.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="louise" title="louise" /></a>

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		<title>PROFANAZIONI &#8211; trittico dello spaesamento</title>
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		<pubDate>Mon, 05 Sep 2011 21:00:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[stagione 2011|2012]]></category>

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		<description><![CDATA[5&#124;6 Maggio 2012 OFFicINa1011 di triangolo scaleno teatro (RM) in collaborazione con Chantier TEMPS D’IMAGES 2010/Romaeuropa presentano   PROFANAZIONI Trittico dello Spaesamento (1° quadro  il minotauro) Con: Michele Baronio, Enea Tomei Ideazione, drammaturgia e regia Roberta Nicolai       “Nell’impossibilità di tenere insieme il proprio passato e il proprio futuro, l’uomo contemporaneo vive un [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<address><strong>5|6 Maggio 2012</strong></address>
<address>OFFicINa1011 di triangolo scaleno teatro (RM) in collaborazione con</address>
<address>Chantier TEMPS D’IMAGES 2010/Romaeuropa presentano</address>
<address> </address>
<h2>PROFANAZIONI</h2>
<address><em>Trittico dello Spaesamento </em>(1° quadro  <em>il minotauro)</em></address>
<address>Con: Michele Baronio, Enea Tomei</address>
<address>Ideazione, drammaturgia e regia Roberta Nicolai</address>
<address> </address>
<address> </address>
<address> </address>
<p style="text-align: justify;">“Nell’impossibilità di tenere insieme il proprio passato e il proprio futuro, l’uomo contemporaneo vive un presente fatto di ombra, un presente sfuggente, inafferrabile. Costretto alla ritualità della ripetizione di gesti, si specchia, gioca con la sua immagine, si perde nel tempo sospeso del gioco e in quello accelerato della violenza senza che tutto questo riesca veramente a definirsi vita”</p>
<p>&nbsp;</p>

<a href='http://www.officinateatro.com/spettacoli-stagione-2/profanazioni/attachment/profanazioni-04/' title='Profanazioni 04'><img width="100" height="100" src="http://www.officinateatro.com/wp-content/uploads/2011/09/Profanazioni-04-100x100.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Profanazioni 04" title="Profanazioni 04" /></a>
<a href='http://www.officinateatro.com/spettacoli-stagione-2/profanazioni/attachment/profanazioni-01/' title='Profanazioni 01'><img width="100" height="100" src="http://www.officinateatro.com/wp-content/uploads/2011/09/Profanazioni-01-100x100.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Profanazioni 01" title="Profanazioni 01" /></a>
<a href='http://www.officinateatro.com/spettacoli-stagione-2/profanazioni/attachment/profanazioni-02/' title='Profanazioni 02'><img width="100" height="100" src="http://www.officinateatro.com/wp-content/uploads/2011/09/Profanazioni-02-100x100.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Profanazioni 02" title="Profanazioni 02" /></a>
<a href='http://www.officinateatro.com/spettacoli-stagione-2/profanazioni/attachment/profanazioni-03/' title='Profanazioni 03'><img width="100" height="100" src="http://www.officinateatro.com/wp-content/uploads/2011/09/Profanazioni-03-100x100.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Profanazioni 03" title="Profanazioni 03" /></a>

<address> </address>
<address> </address>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
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		<title>RISVEGLIO DI PRIMAVERA</title>
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		<pubDate>Sun, 04 Sep 2011 21:00:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[stagione 2011|2012]]></category>

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		<description><![CDATA[4&#124;5 Febbraio 2012 OfficinaLab &#8211; Laboratorio permanente IPOTESI ESPRESSIVE presenta   RISVEGLIO DI PRIMAVERA   Adattamento e regia di Michele Pagano Tratto dall’opera di Frank Wedekind   Dramma e poesia in uno spettacolo che pone l’attenzione sull’universo degli adolescenti che si ritrovano a fare i conti con il mondo ipocrita degli adulti. La metafora del [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>4|5 Febbraio 2012</strong></p>
<address>OfficinaLab &#8211; Laboratorio permanente IPOTESI ESPRESSIVE presenta</address>
<address> </address>
<h2>RISVEGLIO DI PRIMAVERA</h2>
<address> </address>
<address>Adattamento e regia di Michele Pagano</address>
<address>Tratto dall’opera di Frank Wedekind</address>
<address> </address>
<p style="text-align: justify;">Dramma e poesia in uno spettacolo che pone l’attenzione sull’universo degli adolescenti che si ritrovano a fare i conti con il mondo ipocrita degli adulti. La metafora del risveglio rappresenta proprio questa scoperta. La storia delle nuove generazioni schiacciate e soffocate dalla stupida ottusità di una cultura dominante che viene loro imposta e non spiegata. Giovani vittime ingenue ed inconsapevoli, alla scoperta della vita, che ci racconteranno delle loro inquietudini di fronte ai muri eretti dalla società.</p>
<p style="text-align: justify;">Uno spettacolo che racconta di quel mondo fatto di sogni e speranze che gli adulti hanno ormai dimenticato. Parlare ai giovani attraverso i giovani, è la peculiarità di questa messa in scena, la verità raccontata dai protagonisti che vivono realmente ciò che noi “immaginiamo” stiano recitando.Un testo di fine ottocento che, benché censurato per la sua provocatorietà estrema, raggiunse un enorme successo nel novecento, rappresentando un dramma più che mai attuale: l’eterno conflitto tra adolescenti e adulti.L’amore, la scuola, il sesso, raccontati con l’innocenza di chi non è stato ancora “contaminato” dalla vita.</p>

<a href='http://www.officinateatro.com/spettacoli-stagione-2/risveglio-di-primavera/attachment/03-4/' title='03'><img width="100" height="100" src="http://www.officinateatro.com/wp-content/uploads/2011/09/033-100x100.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="03" title="03" /></a>
<a href='http://www.officinateatro.com/spettacoli-stagione-2/risveglio-di-primavera/attachment/02-5/' title='02'><img width="100" height="100" src="http://www.officinateatro.com/wp-content/uploads/2011/09/024-100x100.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="02" title="02" /></a>
<a href='http://www.officinateatro.com/spettacoli-stagione-2/risveglio-di-primavera/attachment/risveglio-di-primavera-2/' title='risveglio di primavera'><img width="100" height="100" src="http://www.officinateatro.com/wp-content/uploads/2011/09/risveglio-di-primavera-100x100.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="risveglio di primavera" title="risveglio di primavera" /></a>

<address> </address>
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		<title>IL SALTO</title>
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		<pubDate>Sun, 04 Sep 2011 21:00:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[stagione 2011|2012]]></category>

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		<description><![CDATA[18&#124;19&#124;20 Novembre 2011 Tourbillon Teatro (Na) presenta IL SALTO &#160; &#160; &#160; Scritto da Fabio Rocco Oliva in collaborazione con Alessandra Asuni Con Elena Cepollaro, Andrea de Goyzueta,  Fabio Rossi, Antonio Tufano Scene e costumi di Davide Lucchesi Musiche a cura di Raffaele Natale Progetto e Regia Alessandra Asuni   L’antica tomba romana del Tuffatore [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><strong> 18|19|20 Novembre 2011 </strong></p>
<p style="text-align: justify;">Tourbillon Teatro (Na) presenta</p>
<h2 style="text-align: justify;">IL SALTO</h2>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<address>Scritto da Fabio Rocco Oliva in collaborazione con Alessandra Asuni</address>
<address>Con Elena Cepollaro, Andrea de Goyzueta,  Fabio Rossi, Antonio Tufano</address>
<address>Scene e costumi di Davide Lucchesi</address>
<address>Musiche a cura di Raffaele Natale</address>
<address>Progetto e Regia Alessandra Asuni</address>
<address> </address>
<p style="text-align: justify;">L’antica tomba romana del Tuffatore mostra un uomo in volo, sospeso tra le colonne della conoscenza e il mare dell’oltre; a metà strada tra la vita e la morte. Così è l’essenza dei personaggi de Il Salto. Vivono, pulsano, si dimenano, prigionieri di una zattera che galleggia sul mare.La prigione è stata bandita dalla città, l’uomo non deve più vedere la punizione: deve sapere che esiste, deve immaginarla affinché ne abbia maggiore timore. Le pessime condizioni di vita sono alla base dell’affidamento ad architetti compiacenti della costruzione di carceri galleggianti.Dostoevskij affermava che “il livello di civiltà di un paese si misura osservando la condizione delle sue carceri”, partendo da questa riflessione risulta evidente che il carcere diventa allora lo specchio dove poter osservare l’ingranaggio difettoso della contemporaneità.La zattera in cui galleggiano in scena i personaggi assurge allora a destino, a condizione di vita. I prigionieri che trasporta non sono uomini ‘particolari’ ma essenze ‘universali’, frammenti di un uomo ormai impossibilitato, recluso ed escluso dalla possibilità di godere della propria vita.Sulla zattera trovano posto gli ultimi, quelli che non possono trovare collocazione nella società: un tossicodipendente, un anarchico, un musulmano cieco, un transessuale; e sulle loro teste la Giustizia gioca con i dadi il loro destino.Il salto è una rappresentazione che si muove sul confine di due mondi: il reale e concreto, l’onirico e il poetico. Sulla zattera i personaggi compieranno ognuno il proprio salto, resteranno in sospeso tra vita e morte.</p>

<a href='http://www.officinateatro.com/spettacoli-stagione-2/il-salto/attachment/il-salto-2011-23/' title='IL SALTO 2011-23'><img width="100" height="100" src="http://www.officinateatro.com/wp-content/uploads/2011/09/IL-SALTO-2011-23-100x100.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="IL SALTO 2011-23" title="IL SALTO 2011-23" /></a>
<a href='http://www.officinateatro.com/spettacoli-stagione-2/il-salto/attachment/il-salto-2011-13/' title='IL SALTO 2011-13'><img width="100" height="100" src="http://www.officinateatro.com/wp-content/uploads/2011/09/IL-SALTO-2011-13-100x100.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="IL SALTO 2011-13" title="IL SALTO 2011-13" /></a>
<a href='http://www.officinateatro.com/spettacoli-stagione-2/il-salto/attachment/il-salto-2011-14/' title='IL SALTO 2011-14'><img width="100" height="100" src="http://www.officinateatro.com/wp-content/uploads/2011/09/IL-SALTO-2011-14-100x100.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="IL SALTO 2011-14" title="IL SALTO 2011-14" /></a>

<p>&nbsp;</p>
<address> </address>
]]></content:encoded>
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		<title>VIA SAN LORENZO &#8211; fuori abbonamento</title>
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		<pubDate>Sun, 04 Sep 2011 21:00:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[stagione 2011|2012]]></category>

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		<description><![CDATA[11&#124;12 Febbraio 2012 Agricantus (Pa) presenta: VIA SAN LORENZO Scritto diretto e interpretato da Sergio Vespertino Musiche di Pierpaolo Petta (alla fisarmonica)   Un uomo si prepara per un appuntamento e, in quell’attesa, ripassa la sua vita, ride, palpita, si guarda indietro e scopre, con sorpresa e curiosità, i tanti percorsi che ha tracciato, modificato. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>11|12 Febbraio 2012</strong></p>
<p>Agricantus (Pa) presenta:</p>
<h2>VIA SAN LORENZO</h2>
<address>Scritto diretto e interpretato da Sergio Vespertino</address>
<address>Musiche di Pierpaolo Petta (alla fisarmonica)</address>
<address> </address>
<p style="text-align: justify;">Un uomo si prepara per un appuntamento e, in quell’attesa, ripassa la sua vita, ride, palpita, si guarda indietro e scopre, con sorpresa e curiosità, i tanti percorsi che ha tracciato, modificato. I pezzi che ha lasciato cadere, e quelli che ha raccolto. Quell’assurdo percorso, così imbrigliato, variegato, molte volte metodico, altre volte impazzito, l’ha portato adesso lì, a quell’appuntamento. Il Destino non ha costruito una strada dritta e semplice, o facile a tal punto da non fargli provare l’interesse e la voglia di viverla. Il Destino ha costruito infinite vie, intersecate tra loro, dove raccogliere quanti più umori possibili, da portare addosso, amare. Siamo pronti a svuotare noi stessi per un’altra persona, a consegnare l’intero bagaglio e indicare persino la chiave per aprirci. Siamo così bizzarri da andare incontro a quell’appuntamento. Siamo pure pronti ad annullarci, se è il caso, perché anche non giurandolo, amiamo la vita. E così scherzando qua e là con il destino, il caso, il tempo, le cose, Sergio Vespertino ci regala momenti profondi, giocosi, commoventi, con un racconto speso nell’attesa di un incontro. E soprattutto ci porta in quel momento, lieve e imprevedibile come pioggerella d’estate, dove ognuno di noi si lascia bagnare.</p>

<a href='http://www.officinateatro.com/spettacoli-stagione-2/via-san-lorenzo/attachment/webp_vespertino/' title='Vespertino'><img width="100" height="100" src="http://www.officinateatro.com/wp-content/uploads/2011/09/webP_vespertino-100x100.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Vespertino" title="Vespertino" /></a>
<a href='http://www.officinateatro.com/spettacoli-stagione-2/via-san-lorenzo/attachment/vespertino/' title='Vespertino'><img width="100" height="100" src="http://www.officinateatro.com/wp-content/uploads/2011/09/Vespertino-100x100.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Vespertino" title="Vespertino" /></a>
<a href='http://www.officinateatro.com/spettacoli-stagione-2/via-san-lorenzo/attachment/vesp2/' title='vesp2'><img width="100" height="100" src="http://www.officinateatro.com/wp-content/uploads/2011/09/vesp2-100x100.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="vesp2" title="vesp2" /></a>

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		<title>IL CASO DORIAN GRAY</title>
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		<pubDate>Sat, 03 Sep 2011 21:00:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[stagione 2011|2012]]></category>

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		<description><![CDATA[25&#124;26 Febbraio 2012 Compagnia Teatro Zeta (AQ) presenta: IL CASO DORIAN GRAY  Scritto da Giuseppe Manfridi Con Manuele Morgese Regia di Pino Micol     Un progetto di grande rilievo, legittimato dall’assegnazione del premio Ennio Flaiano 2009, nella sezione teatro e del premio Gassman 2010.   Un progetto di grande rilievo, legittimato dall’assegnazione del premio [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>25|26 Febbraio 2012</strong></p>
<p>Compagnia Teatro Zeta (AQ) presenta:</p>
<h2>IL CASO DORIAN GRAY</h2>
<address> Scritto da Giuseppe Manfridi</address>
<address>Con Manuele Morgese</address>
<address>Regia di Pino Micol</address>
<address> </address>
<address> </address>
<address><strong>Un progetto di grande rilievo, legittimato dall’assegnazione del premio Ennio Flaiano 2009, nella sezione teatro e del premio Gassman 2010.</strong></address>
<address> </address>
<p style="text-align: justify;">Un progetto di grande rilievo, legittimato dall’assegnazione del premio Ennio Flaiano 2009, nella sezione teatro e del premio Gassman 2010.“Il caso Dorian Gray” mette in risalto le tre personalità dei protagonisti della storia scritta da Wilde: Henry, Basil e Dorian.In questa reinvenzione drammaturgica dell’opera, il ruolo di Dorian Gray, che nel romanzo di Wilde assurge come protagonista assoluto, equipara quello degli altri due in uno smontaggio della trama narrativa ripensata nei termini di un’indagine processuale. Al centro dell’inchiesta, un mistero dall’intreccio tanto articolato da non essere noto, nella sua interezza, a nessuno dei tre. Henry, Basil e Dorian si avvicenderanno, così, in una serie di deposizioni corrispondenti ad altrettante visioni dei fatti. A tre punti di vista che, congiunti, offriranno allo spettatore la chiave di questo formidabile enigma. L’incalzare del ritmo, sempre più marcato nel passare da un movimento all’altro, è tale da far maturare una suspense imprevista, e le atmosfere gotiche in cui matura la vicenda finiranno ben presto con l’assumere i connotati di un noir senza precedenti.</p>

<a href='http://www.officinateatro.com/news/il-caso-dorian-gray/attachment/webp_dorian/' title='Dorian Grey'><img width="100" height="100" src="http://www.officinateatro.com/wp-content/uploads/2011/09/webP_dorian-100x100.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Dorian Grey" title="Dorian Grey" /></a>
<a href='http://www.officinateatro.com/news/il-caso-dorian-gray/attachment/doria-grey-04/' title='Doria Grey 04'><img width="100" height="100" src="http://www.officinateatro.com/wp-content/uploads/2011/09/Doria-Grey-04-100x100.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Doria Grey 04" title="Doria Grey 04" /></a>
<a href='http://www.officinateatro.com/news/il-caso-dorian-gray/attachment/doria-grey-01/' title='Doria Grey 01'><img width="100" height="100" src="http://www.officinateatro.com/wp-content/uploads/2011/09/Doria-Grey-01-100x100.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Doria Grey 01" title="Doria Grey 01" /></a>
<a href='http://www.officinateatro.com/news/il-caso-dorian-gray/attachment/doria-grey-02/' title='Doria Grey 02'><img width="100" height="100" src="http://www.officinateatro.com/wp-content/uploads/2011/09/Doria-Grey-02-100x100.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Doria Grey 02" title="Doria Grey 02" /></a>
<a href='http://www.officinateatro.com/news/il-caso-dorian-gray/attachment/doria-grey-03/' title='Doria Grey 03'><img width="100" height="100" src="http://www.officinateatro.com/wp-content/uploads/2011/09/Doria-Grey-03-100x100.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Doria Grey 03" title="Doria Grey 03" /></a>

<address> </address>
<address> </address>
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		<title>HISTORIE D’A</title>
		<link>http://www.officinateatro.com/news/historie-d%e2%80%99a/</link>
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		<pubDate>Fri, 02 Sep 2011 22:00:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[stagione 2011|2012]]></category>

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		<description><![CDATA[10&#124;11 Marzo 2012 Bottega Rosenguild (CR) e Nuovo teatro Nuovo (NA) presentano HISTORIE D’A Spettacolo vincitore del bando Nuove Sensibilita&#8217; 2010/2011  Liberamente ispirato all&#8217;omonimo racconto di Giovanni Zucca edito da Mondadori   Scritto e interpretato da Jacopo Bicocchi e Elisa Marinoni Collaborazione alla drammaturgia Renato Gabrielli Regia Jacopo Bicocchi, Elisa Marinoni e Mauro Parrinello    [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>10|11 Marzo 2012</strong></p>
<p>Bottega Rosenguild (CR) e Nuovo teatro Nuovo (NA) presentano</p>
<h2>HISTORIE D’A</h2>
<address><strong>Spettacolo vincitore del bando Nuove Sensibilita&#8217; 2010/2011 </strong></address>
<address>Liberamente ispirato all&#8217;omonimo racconto di Giovanni Zucca edito da Mondadori</address>
<address> </address>
<address>Scritto e interpretato da Jacopo Bicocchi e Elisa Marinoni</address>
<address>Collaborazione alla drammaturgia Renato Gabrielli</address>
<address>Regia Jacopo Bicocchi, Elisa Marinoni e Mauro Parrinello </address>
<address> </address>
<p style="text-align: justify;">Interno di una normale casa di quartiere. Due fratelli: Caterina vorrebbe solamente essere libera, Andrea vorrebbe solamente farsi apprezzare da lei. Quotidianità spenta e asettica, noia, tensione stemperata dall’abitudine. All’esterno di questa normale casa di quartiere, in città, c’è un assassino che sta freddando a colpi di pistola gli “stronzi”. Agli occhi di Caterina quest&#8217;uomo è un eroe, al contrario del fratello, noioso e incapace di stupirla, di cui ha contribuito a fondare fragilità e fallimenti. Ma se <em>le parole sono le migliori armi del delitto, discrete ed efficaci</em>, lo stupore arriverà, nel momento in cui Andrea confessa di essere il misterioso assassino. Quando Caterina sposerà la causa, incurante delle conseguenze, il rapporto tra i due fratelli vivrà di una nuova emozione, di un nuovo legame mai sperimentato, evolvendosi tra la comicità e la tragedia.</p>

<a href='http://www.officinateatro.com/news/historie-d%e2%80%99a/attachment/4/' title='historie_02'><img width="100" height="100" src="http://www.officinateatro.com/wp-content/uploads/2011/09/4-100x100.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="historie_02" title="historie_02" /></a>
<a href='http://www.officinateatro.com/news/historie-d%e2%80%99a/attachment/2/' title='historie_01'><img width="100" height="100" src="http://www.officinateatro.com/wp-content/uploads/2011/09/2-100x100.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="historie_01" title="historie_01" /></a>

<address> </address>
<address> </address>
<address> </address>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
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		<title>MALACRESCITA</title>
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		<pubDate>Fri, 02 Sep 2011 21:00:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[stagione 2011|2012]]></category>

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		<description><![CDATA[24&#124;25 Marzo 2012 Marina Commedia presenta MIMMO BORRELI in MALACRESCITA Tratto dalla tragedia La Madre: ’i figlie so’ piezze ’i sfaccimma &#8211; di Mimmo Borrelli Con Mimmo Borrelli e Antonio Della Ragione Regia Mimmo Borrelli   Maria Sibilla Ascione: ignara e innocente bambina, nel nome già destinata ad una condizione di metà Vergine innocente, metà [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<address><strong>24|25 Marzo 2012</strong></address>
<address>Marina Commedia presenta</address>
<h6>MIMMO BORRELI in</h6>
<h2>MALACRESCITA</h2>
<address>Tratto dalla tragedia</address>
<address>La Madre: ’i figlie so’ piezze ’i sfaccimma &#8211; di Mimmo Borrelli</address>
<address>Con Mimmo Borrelli e Antonio Della Ragione</address>
<address>Regia Mimmo Borrelli</address>
<address> </address>
<p style="text-align: justify;">Maria Sibilla Ascione: ignara e innocente bambina, nel nome già destinata ad una condizione di metà Vergine innocente, metà Maga; figlia di un noto camorrista del casertano, le cui origini materne la riportano a Cuma, lì dove secondo la leggenda e le testimonianze di Virgilio, risiedeva la dimora della famosa veggente.L’Anticristo: Giasone risorto dai libri di scuola, di cui si innamora Maria Sibilla Ascione da adulta e per il quale compie ogni misfatto, restandone anche incinta. In conseguenza a degli atteggiamenti del marito, violento e fedifrago, Maria in un momento di follia decide di allattare o meglio avvinazzare i figli neonati di parto gemellare con del vino, riducendoli in due mostri.I protagonisti di questa storia sono i due figli, i due scemi che rivivono i fatti, rievocando le pulsioni, gli umori, i suoni, le urla, i mormorii della loro aguzzina; vestendo ed espiando attraverso i suoi lerci ed ammuffiti abiti gli intenti e i moniti di colei che li ha lasciati al mondo, ma abbandonati, come dei rifiuti, dove l’unico gioco rimane e consiste nel rimbalzarsi tra gli spasmi della loro degenerata fantasia, tra le folli trame insanguinate di questa tragedia, ’u cunto stesso … la placenta, l’origine della loro malacrescita.</p>

<a href='http://www.officinateatro.com/news/malacrescita/attachment/malacrescita_webp/' title='malacrescita'><img width="100" height="100" src="http://www.officinateatro.com/wp-content/uploads/2011/09/malacrescita_webP-100x100.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="malacrescita" title="malacrescita" /></a>
<a href='http://www.officinateatro.com/news/malacrescita/attachment/mimmo-borrelli-03/' title='Mimmo Borrelli 03'><img width="100" height="100" src="http://www.officinateatro.com/wp-content/uploads/2011/09/Mimmo-Borrelli-03-100x100.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Mimmo Borrelli 03" title="Mimmo Borrelli 03" /></a>
<a href='http://www.officinateatro.com/news/malacrescita/attachment/mimmo-borrelli-01/' title='Mimmo Borrelli 01'><img width="100" height="100" src="http://www.officinateatro.com/wp-content/uploads/2011/09/Mimmo-Borrelli-01-100x100.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Mimmo Borrelli 01" title="Mimmo Borrelli 01" /></a>
<a href='http://www.officinateatro.com/news/malacrescita/attachment/mimmo-borrelli-02/' title='Mimmo Borrelli 02'><img width="100" height="100" src="http://www.officinateatro.com/wp-content/uploads/2011/09/Mimmo-Borrelli-02-100x100.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Mimmo Borrelli 02" title="Mimmo Borrelli 02" /></a>

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<address> </address>
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		<title>TERRONI D’ITALIA</title>
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		<pubDate>Thu, 01 Sep 2011 23:00:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[stagione 2011|2012]]></category>

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		<description><![CDATA[14&#124;15 Aprile 2012 Compagnia Crypton in collaborazione con Festival delle Colline Torinesi Presenta TERRONI D’ITALIA di Fulvio Cauteruccio e Giuseppe Mazza collaborazione drammaturgica Giacomo Fanfani Con Fulvio Cauteruccio Regia Fulvio Cauteruccio   Da Quarto fino alla caduta della piazzaforte di Gaeta, lo spettacolo ripercorre alcuni dei principali accadimenti che hanno portato all’Unità d’Italia, utilizzando immagini [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>14|15 Aprile 2012</strong></p>
<address>Compagnia Crypton in collaborazione con Festival delle Colline Torinesi</address>
<address>Presenta</address>
<h2>TERRONI D’ITALIA</h2>
<address>di Fulvio Cauteruccio e Giuseppe Mazza</address>
<address>collaborazione drammaturgica Giacomo Fanfani</address>
<address>Con Fulvio Cauteruccio</address>
<address>Regia Fulvio Cauteruccio</address>
<address> </address>
<p style="text-align: justify;">Da Quarto fino alla caduta della piazzaforte di Gaeta, lo spettacolo ripercorre alcuni dei principali accadimenti che hanno portato all’Unità d’Italia, utilizzando immagini video di repertorio e brani tratti dagli ultimi studi condotti sui carteggi del Conte di Cavour. Studi  che suggeriscono di quegli eventi una nuova lettura e restituiscono dignità a una popolazione e ad una terra economicamente forte che venne insanguinata e saccheggiata in nome dell’unità. Il fenomeno del brigantaggio reputato fino ad ora negativamente, assume nello spettacolo la connotazione di una vera e propria lotta partigiana durata otto anni.Terroni d’Italia è un lavoro che, pur  non mettendo in discussione il valore inestimabile dell’unità nazionale, diventa un inno e un omaggio a quelle popolazioni che hanno grandemente contribuito alla creazione dello Stato ma che a tutt’oggi sono considerate sovente di serie B.Basato su La storia di Pippu, attore d’arte drammatica, ne descrive le peripezie,  dal dopoguerra ai difficili anni ’70, attraverso il racconto di storie vere e del sogno di un uomo costretto ad emigrare a nord dalla natia Sicilia, con il desiderio di fare l’attore, senza tuttavia riuscirci.</p>
<p style="text-align: justify;">Uno spettacolo che diverte e insieme fa riflettere sugli eventi che 150 anni fa dettero origine all’Italia dei Savoia e su tutto ciò che ne è conseguito. Oggi il Principe Emanuele Filiberto di Savoia canta sul palcoscenico di Sanremo e Pippo canta ancora su un treno di emigranti.</p>

<a href='http://www.officinateatro.com/news/terroni-d%e2%80%99italia/attachment/k-2/' title='K'><img width="100" height="100" src="http://www.officinateatro.com/wp-content/uploads/2011/09/terroni-ditalia-03-100x100.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="K" title="K" /></a>
<a href='http://www.officinateatro.com/news/terroni-d%e2%80%99italia/attachment/k-3/' title='K'><img width="100" height="100" src="http://www.officinateatro.com/wp-content/uploads/2011/09/terroni-ditalia-01-100x100.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="K" title="K" /></a>
<a href='http://www.officinateatro.com/news/terroni-d%e2%80%99italia/attachment/k-4/' title='K'><img width="100" height="100" src="http://www.officinateatro.com/wp-content/uploads/2011/09/terroni-ditalia-02-100x100.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="K" title="K" /></a>

<address> </address>
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<address> </address>
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		<title>INTERNO FAMILIARE</title>
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		<pubDate>Sun, 05 Sep 2010 21:00:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[stagione 2011|2012]]></category>

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		<description><![CDATA[30 Ottobre 2011 Centro Mediterraneo delle Arti Presenta IAIA FORTE in INTERNO FAMILIARE da un racconto di Anna Maria Ortese ‘Il mare non bagna Napoli   &#160; Interno familiare è un racconto tratto dalla raccolta ‘Il mare non bagna Napoli ’, capolavoro di Anna Maria Ortese, che con sensibilità dolorosa ci racconta Napoli attraverso il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>30 Ottobre 2011</strong></p>
<p>Centro Mediterraneo delle Arti Presenta</p>
<h5>IAIA FORTE in</h5>
<h2><strong><strong>INTERNO FAMILIARE</strong></strong></h2>
<address>da un racconto di Anna Maria Ortese ‘Il mare non bagna Napoli</address>
<address> </address>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Interno familiare è un racconto tratto dalla raccolta ‘Il mare non bagna Napoli ’, capolavoro di Anna Maria Ortese, che con sensibilità dolorosa ci racconta Napoli attraverso il corpo e la voce di Iaia Forte. E’ la vigilia di Natale. In una grande casa nel quartiere di Monte di Dio, tra il vociare dei parenti che si preparano al pranzo di festa, una giovane donna ascolta distratta il mondo intorno a sé mentre ansiosamente si interroga sul proprio futuro. Nel suo cuore speranze disattese, corse in avanti dell’immaginazione, fughe all’indietro dei rimpianti. Iaia Forte ci racconta il percorso interiore di Anastasia Finizio, che nell’orrore di un “interno familiare” si apre ad un illusorio amore, e rinunciandovi, rinuncia a se stessa.</p>

<a href='http://www.officinateatro.com/spettacoli-stagione-2/interno-familiare/attachment/n/' title='iaia_04'><img width="100" height="100" src="http://www.officinateatro.com/wp-content/uploads/2011/09/iaia-forte_webP-100x100.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="iaia_04" title="iaia_04" /></a>
<a href='http://www.officinateatro.com/spettacoli-stagione-2/interno-familiare/attachment/01/' title='Iaia forte_01'><img width="100" height="100" src="http://www.officinateatro.com/wp-content/uploads/2011/09/01-100x100.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Iaia forte_01" title="Iaia forte_01" /></a>
<a href='http://www.officinateatro.com/spettacoli-stagione-2/interno-familiare/attachment/02/' title='Iaia forte_02'><img width="100" height="100" src="http://www.officinateatro.com/wp-content/uploads/2011/09/02-100x100.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Iaia forte_02" title="Iaia forte_02" /></a>

<p>Orario spettacolo: domenica alle 19:00 &#8211; Obbligatoria la prenotazione</p>
<address><strong>E’ in corso la campagna tesseramenti</strong></address>
<address>NUOVI STIMOLI  intero (15 spettacoli) 80 euro più il 10 % di sconto su EXTRA</address>
<address>NUOVI STIMOLI  intero ( 8 spettacoli) 45 euro più il 10 % di sconto su EXTRA</address>
<address>NUOVI STIMOLI  ridotto universitari (15 spettacoli) 70 euro più il 10 % di sconto su EXTRA</address>
<address>NUOVI STIMOLI  ridotto universitari (8 spettacoli) 40 euro più il 10 % di sconto su EXTRA</address>
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		<item>
		<title>DELLA STORIA DI G.G.</title>
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		<pubDate>Sun, 05 Sep 2010 21:00:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[stagione 2011|2012]]></category>

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		<description><![CDATA[15&#124;16 Ottobre 2011 Eventi Mediterranei presenta GEA MARTIRE in DELLA STORIA DI G.G Dal racconto di  Mariagrazia Rispoli Regia di Mariano Lamberti Drammaturgia di Gea Martire   Per il taglio grottesco e ironico che lo contraddistingue, lo spettacolo “Della storia di G.G.” si può facilmente ascrivere nel registro della “black comedy”.La storia della donna che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>15|16 Ottobre 2011</strong></p>
<p>Eventi Mediterranei presenta</p>
<h5>GEA MARTIRE in</h5>
<h2>DELLA STORIA DI G.G</h2>
<address>Dal racconto di  Mariagrazia Rispoli</address>
<address>Regia di Mariano Lamberti</address>
<address>Drammaturgia di Gea Martire</address>
<address> </address>
<p style="text-align: justify;">Per il taglio grottesco e ironico che lo contraddistingue, lo spettacolo “<em>Della storia di G.G</em>.” si può facilmente ascrivere nel registro della “black comedy”.La storia della donna che subisce la dolorosa perdita del padre ma che prova allo stesso tempo un’alquanto irrefrenabile attrazione per l’uomo che ha il compito di sotterrarlo, si presta bene così ad una buona dose di humour nero.</p>
<p style="text-align: justify;">L’idea è quella di rendere attraverso due personaggi distinti queste due contrastanti emozioni all’interno della stessa persona (dolore e piacere, lutto ed Eros, &#8230;), rappresentando questa  sorta di sdoppiamento psichico con due diverse personalità.</p>
<p style="text-align: justify;">Dalla rimozione del dolore della perdita si genera quindi un doppio sé che agisce sente e vive in maniera diametralmente opposta: tanto l’uno è fragile, luttuoso e si esprime con toni veri e dolorosi, tanto l’altro è perfido, beffardo e usa toni da femme fatale di provincia. I due personaggi si alternano, si danno la mano, altre volte si fanno la guerra, in una sorta di girandola schizofrenica che si fa via via sempre più grottesca e divertente.</p>

<a href='http://www.officinateatro.com/spettacoli-stagione-2/della-storia-di-g-g/attachment/04/' title='04'><img width="100" height="100" src="http://www.officinateatro.com/wp-content/uploads/2011/09/04-100x100.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="04" title="04" /></a>
<a href='http://www.officinateatro.com/spettacoli-stagione-2/della-storia-di-g-g/attachment/01-2/' title='01'><img width="100" height="100" src="http://www.officinateatro.com/wp-content/uploads/2011/09/011-100x100.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="01" title="01" /></a>
<a href='http://www.officinateatro.com/spettacoli-stagione-2/della-storia-di-g-g/attachment/02-2/' title='02'><img width="100" height="100" src="http://www.officinateatro.com/wp-content/uploads/2011/09/021-100x100.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="02" title="02" /></a>
<a href='http://www.officinateatro.com/spettacoli-stagione-2/della-storia-di-g-g/attachment/03/' title='03'><img width="100" height="100" src="http://www.officinateatro.com/wp-content/uploads/2011/09/03-100x100.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="03" title="03" /></a>

<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Sabbia</title>
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		<pubDate>Sun, 04 Oct 2009 16:40:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[produzioni]]></category>
		<category><![CDATA[teatro]]></category>

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		<description><![CDATA[&#160; SABBIA scritto  diretto e  interpretato da Michele Pagano Un uomo, un pallone, la sabbia.  Un racconto scandito da tre mondiali di calcio. Una raccolta di ricordi che raccontano la storia di una lacerazione vissuta senza il filtro del cinismo. Il gioco del calcio che unisce e separa. La sabbia che, prima, accoglie e poi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p><strong>SABBIA</strong></p>
<p><strong>scritto  diretto e  interpretato da Michele Pagano</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Un uomo, un pallone, la sabbia.  Un racconto scandito da tre mondiali di calcio. Una raccolta di ricordi che raccontano la storia di una lacerazione vissuta senza il filtro del cinismo. Il gioco del calcio che unisce e separa. La sabbia che, prima, accoglie e poi seppellisce l’esaltazione e le promesse dell’infanzia e dell’adolescenza. Sulla spiaggia ricreata sul palcoscenico, Tanino rivive il suo passato, con le sue contraddizioni e i brucianti sensi di colpa. Il percorso di questo emigrante è il viaggio di chi parte da un sistema di valori imposto e cristallizzato per giungere faticosamente all’emancipazione e alla maturità. Ogni elemento del passato che ritorna mette alla prova una scelta, una decisione, un cammino di svolta con tutte le sue sofferenze e i suoi inciampi. Ovunque, sabbia, dall’alto e dal basso, simbolica materia dei ricordi e suggestivo scenario di fallimenti e vittorie. Delicatamente comico e consapevolmente intimista, questo spettacolo non fornisce risposte, ma rivendica le lontane e felici promesse dell’infanzia come destino e non come caso.</p>

<a href='http://www.officinateatro.com/produzioni/teatro/sabbia/attachment/convenzioni/' title='convenzioni'><img width="100" height="100" src="http://www.officinateatro.com/wp-content/uploads/2009/10/convenzioni-100x100.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="convenzioni" title="convenzioni" /></a>
<a href='http://www.officinateatro.com/produzioni/teatro/sabbia/attachment/fissita/' title='fissità'><img width="100" height="100" src="http://www.officinateatro.com/wp-content/uploads/2009/10/fissità-100x100.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="fissità" title="fissità" /></a>
<a href='http://www.officinateatro.com/produzioni/teatro/sabbia/attachment/il-gioco/' title='il gioco'><img width="100" height="100" src="http://www.officinateatro.com/wp-content/uploads/2009/10/il-gioco-100x100.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="il gioco" title="il gioco" /></a>
<a href='http://www.officinateatro.com/produzioni/teatro/sabbia/attachment/lio/' title='l&#039;io ...'><img width="100" height="100" src="http://www.officinateatro.com/wp-content/uploads/2009/10/lio-...-100x100.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="l&#039;io ..." title="l&#039;io ..." /></a>
<a href='http://www.officinateatro.com/produzioni/teatro/sabbia/attachment/note-musicali/' title='note musicali'><img width="100" height="100" src="http://www.officinateatro.com/wp-content/uploads/2009/10/note-musicali-100x100.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="note musicali" title="note musicali" /></a>
<a href='http://www.officinateatro.com/produzioni/teatro/sabbia/attachment/sogno/' title='sogno'><img width="100" height="100" src="http://www.officinateatro.com/wp-content/uploads/2009/10/sogno-100x100.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="sogno" title="sogno" /></a>
<a href='http://www.officinateatro.com/produzioni/teatro/sabbia/attachment/una-passione/' title='una passione'><img width="100" height="100" src="http://www.officinateatro.com/wp-content/uploads/2009/10/una-passione-100x100.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="una passione" title="una passione" /></a>
<a href='http://www.officinateatro.com/produzioni/teatro/sabbia/attachment/verita/' title='verità'><img width="100" height="100" src="http://www.officinateatro.com/wp-content/uploads/2009/10/verità-100x100.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="verità" title="verità" /></a>

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		<title>Alice nel paese delle meraviglie</title>
		<link>http://www.officinateatro.com/produzioni/teatro/alice-nel-paese-delle-meraviglie/</link>
		<comments>http://www.officinateatro.com/produzioni/teatro/alice-nel-paese-delle-meraviglie/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 04 Oct 2009 10:04:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[produzioni]]></category>
		<category><![CDATA[teatro]]></category>

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		<description><![CDATA[ALICE NEL PAESE DELLE MERAVIGLIE dai racconti di Lewis Carroll adattamento  e regia di Michele Pagano Il nostro Paese delle Meraviglie è il luogo che sovverte le realtà concrete, o meglio, che pensiamo concrete. In esso, Alice è il simulacro di una bambina (anche se ha la morfologia di una donna adulta). Unica soluzione questa [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h5></h5>
<h5><strong>ALICE NEL PAESE DELLE MERAVIGLIE</strong></h5>
<p align="left">dai racconti di Lewis Carroll</p>
<p align="left"><strong>adattamento  e regia di Michele Pagano</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Il nostro Paese delle Meraviglie è il luogo che sovverte le realtà concrete, o meglio, che <em>pensiamo </em>concrete. In esso, Alice è il simulacro di una bambina (anche se ha la morfologia di una donna adulta). Unica soluzione questa che consente di rincorrere un Coniglio blaterante senza cedere all’incredulità tipica degli adulti. E’ la legge della ‘trasformazione’, della metamorfosi che regola il mondo di Alice. Il suo viaggio parte dalla incredibile scoperta delle potenzialità dell’essere e dalla curiosità irrefrenabile per le opportunità del divenire. Alice esce dal mondo del conosciuto, del consapevole, del noto – che è anche sinonimo di noia e di monotonia – per affrontare avventurosamente tutto ciò che è diverso, strano, imprevedibile e inconsueto. Lo spettacolo ricrea in maniera onirica e surreale tutti i passaggi di questa trasformazione, tutte le tappe della crescita e della evoluzione, utilizzando composizioni e scomposizioni delle scene, luci, immagini, suoni e odori. Chiunque assista allo spettacolo potrà sentirsi parte del viaggio e abitante del Paese delle meraviglie, vivendo le emozioni, le paure e le trasformazioni con lo spirito dell’ <strong><em>Alice</em></strong> che ha dentro di sé.</p>

<a href='http://www.officinateatro.com/produzioni/teatro/alice-nel-paese-delle-meraviglie/attachment/vieni-con-me/' title='Vieni con me ...'><img width="100" height="100" src="http://www.officinateatro.com/wp-content/uploads/2009/10/Vieni-con-me-...-100x100.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Vieni con me ..." title="Vieni con me ..." /></a>
<a href='http://www.officinateatro.com/produzioni/teatro/alice-nel-paese-delle-meraviglie/attachment/dinamismo-converso/' title='dinamismo converso'><img width="100" height="100" src="http://www.officinateatro.com/wp-content/uploads/2009/10/dinamismo-converso-100x100.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="dinamismo converso" title="dinamismo converso" /></a>
<a href='http://www.officinateatro.com/produzioni/teatro/alice-nel-paese-delle-meraviglie/attachment/giano/' title='Giano'><img width="100" height="100" src="http://www.officinateatro.com/wp-content/uploads/2009/10/Giano-100x100.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Giano" title="Giano" /></a>
<a href='http://www.officinateatro.com/produzioni/teatro/alice-nel-paese-delle-meraviglie/attachment/guardo-linfinito/' title='guardo l&#039;infinito'><img width="100" height="100" src="http://www.officinateatro.com/wp-content/uploads/2009/10/guardo-linfinito-100x100.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="guardo l&#039;infinito" title="guardo l&#039;infinito" /></a>
<a href='http://www.officinateatro.com/produzioni/teatro/alice-nel-paese-delle-meraviglie/attachment/niente-e-come-sembra/' title='niente è come sembra'><img width="100" height="100" src="http://www.officinateatro.com/wp-content/uploads/2009/10/niente-è-come-sembra-100x100.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="niente è come sembra" title="niente è come sembra" /></a>
<a href='http://www.officinateatro.com/produzioni/teatro/alice-nel-paese-delle-meraviglie/attachment/regalita-intrinseca/' title='regalità intrinseca'><img width="100" height="100" src="http://www.officinateatro.com/wp-content/uploads/2009/10/regalità-intrinseca-100x100.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="regalità intrinseca" title="regalità intrinseca" /></a>

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